Con sentenza dell’8 gennaio 2026 il Tribunale delle imprese di Milano ha rigettato la domanda risarcitoria avanzata contro Cloudflare Inc. da Giulio Einaudi Editore S.p.A. e Mondadori Libri S.p.A.

La decisione (pur stabilendo misure inibitorie a carico della convenuta) si unisce alle due sentenze già emesse nel 2022 dal Tribunale di Roma, ed a quella emessa nel 2025 dal Tribunale di Milano, nell’escludere qualsiasi responsabilità risarcitoria di Cloudflare.

Il Tribunale conferma che i servizi DNS di Cloudflare sono inquadrabili nelle categorie del mere conduit, e non implicano alcun controllo o conoscenza dei contenuti veicolati da un sito Internet, con conseguente applicabilità delle limitazioni di responsabilità previste dalla normativa e-commerce (e tra le altre cose assenza di un obbligo di immediata attivazione successiva alla conoscenza dell’illecito).

Cloudflare è stata assistita da LMS Studio legale, con un team guidato dal partner Ludovico Anselmi e con il supporto dello Studio Tecnico Giorgio.

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